Testimonianze

Ivan Azzalin CAE & Model Based Design Manager, Electrolux (Porcia, PN)

Mi sono laureato in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Padova nel 2001 e sono stato assunto nel 2002 come responsabile di progetto per i nuovi prodotti nel settore Professional di  Electrolux, azienda leader nel settore delle apparecchiature domestiche e professionali.

Attualmente mi occupo di lavabiancheria domestiche e sono responsabile della funzione CAE & Model Based Design, ovvero di quella parte di progettazione che è tradizionalmente svolta dall’Ufficio Calcoli.

Seguo lo sviluppo dei progetti di nuovi prodotti per gli stabilimenti Electrolux di tutto il mondo e la formazione tecnica universitaria ricevuta a Padova ha rappresentato un prerequisito fondamentale per poter affrontare la complessità della gestione di un progetto in un ambito aziendale internazionale modernamente strutturato.

Luigi Dall’Igna Aprilia racing team - Gruppo Piaggio

Luigi Dall'Igna nasce il 12 luglio 1966 a Schio, in provincia di Vicenza. Qui inizia il suo percorso di studi sino al diploma presso l'Istituto Tecnico Industriale. All'Università di Padova consegue la Laurea in Ingegneria Meccanica, con una tesi sul calcolo di una scocca in carbonio per vetture prototipo realizzata all'interno delle Officine Michelotto e proprio la scuderia patavina sarà il suo primo impegno lavorativo.
Alla fine del 1991 Dall'Igna entra nel Reparto Corse Aprilia alla progettazione motori, reparto del quale diventerà Responsabile nel 1995. Il 1999 segna un passo importante nella carriera di Gigi Dall'Igna, che assume la carica di Responsabile per le moto racing 2T (125, 250 e 500). Sotto la sua guida, nella stagione 2002, Aprilia ottiene uno spettacolare poker nel Motomondiale con i titoli costruttori e piloti in 125 e 250.
Nel 2003 prende parte al progetto MotoGP di Aprilia, prima di trasferirsi, alla fine dello stesso anno, nella divisione Racing di Derbi, marchio sportivo del Gruppo Piaggio.
Nel 2005, a seguito dell’ingresso di Aprilia nel Gruppo Piaggio torna al Reparto Corse di Noale con l’incarico di Direttore Tecnico per tutte le attività sportive del Gruppo.
Dall’inizio della stagione 2010 assume anche la carica di Direttore Sportivo, che ricopre tutt'ora, mentre è del 2011 la nomina a Responsabile Innovazione Prodotto del Gruppo Piaggio. Al termine della stagione 2010 Aprilia Racing conquista il Mondiale SBK con Max Biaggi, il primo nella categoria per un pilota italiano. Il titolo viene bissato nel 2012, sempre con Max Biaggi.

Andrea Favarotto Responsabile progettazione, ricerca e sviluppo alberi motore e giunti flessibili e specialista ingranaggi – Transmission System Design & Development – AgustaWestland S.p.A.

Dopo aver conseguito la laurea triennale nel dicembre del 2005 ho conseguito, sempre presso l’Università degli Studi di Padova, la laurea specialistica in ingegneria meccanica nel luglio del 2008.

 Per la tesi della laurea specialistica ho colto l’opportunità di svolgere la maggior parte della mia attività presso AgustaWestland S.p.A,. azienda multinazionale con sede a Samarate (VA) e appartenente al gruppo Finmeccanica, per la quale lavoro fina dai mesi successivi alla laurea. L’argomento della mia tesi è, ad oggi, mio pane quotidiano tanto che dal dicembre 2012 sono responsabile gestionale e tecnico all’interno dell’ufficio di progettazione e sviluppo trasmissioni. In particolare faccio parte di un team di specialisti ingranaggi.

Nell’ambito lavorativo oltre a confrontarmi con i colleghi dell’ufficio ho l’opportunità di interagire sia con consulenti sia con funzioni aziendali esterne all’area tecnica. In questo gli studi universitari, sia da un punto di vista tecnico che multidisciplinare, mi sono di grande aiuto. Infatti, il mio percorso formativo mi ha permesso di sviluppare una serie di competenze che giorno mi permettono di portare a termine il mio lavoro sia sul piano tecnico che sul quello organizzativo.    

Stefania Fenner Coordinatrice Ufficio Commerciale, PAMA S.p.a (Rovereto).

Mi sono laureata nel Luglio 2004, con una tesi di laurea preparata in collaborazione con uno studio di progettazione di impianti di climatizzazione e riscaldamento innovativi votati al recupero  energetico.Dopo la laurea, sono rimasta nello stesso studio come tirocinante, ma la curiosità e la voglia di conoscere il mondo e realtà dinamiche, tipiche della formazione ingegneristica, mi hanno spinta a cercare sbocchi in “ grandi aziende” dal carattere internazionale.

Nel 2005 inizio a lavorare in PAMA, leader mondiale nella costruzione di macchine utensili per asportazione pesante che lavora per i più importanti Clienti dei vari settori (energia, movimento terra, siderurgia, meccanica generale). Trovo subito “ pane per i mie denti”..la mia curiosità viene infatti saziata in abbondanza dalla frenetica attività del mondo commerciale, nel quale infatti vengo introdotta, dapprima come assistente tecnico-commerciale per le aree Italia/ Germania, ed in seguito dedicata esclusivamente al mercato trainante asiatico (India, Cina). E da qui iniziano anni di viaggi nel mondo, a contatto con i Clienti e le loro esigenze, culminati in un prolungato soggiorno, nel 2007, a Shanghai, per conto della mia azienda, a supporto del nostro ufficio di rappresentanza.

La flessibilità e la capacità di problem solving anche di fronte agli scenari più complessi, strumenti che la scelta della Facoltà mi hanno permesso di sviluppare, sono stati la chiave del mio felice ingresso nel mondo commerciale; un mondo, questo, soprattutto nell'ambito metalmeccanico, dove la sola “ars oratoria” a poco serve se non è unita all'ottima conoscenza del prodotto e delle sue possibili applicazioni rispetto alle più svariate esigenze dei Clienti.

Negli ultimi 4 anni ho assunto il ruolo di coordinatrice dell'intero reparto commerciale, seguendo l'attività dei vari area manager “ sul campo” e curando l'interfaccia (da sempre piuttosto difficoltosa) con tutta la parte tecnico-produttiva dell'azienda. Posso così combinare le competenze tecniche acquisite negli anni di studio con quelle relazionali e di dinamismo tipiche del mondo commerciale, senza quindi perdere mai la voglia di conoscere applicazioni ed impianti sempre nuovi e “ tagliati” a misura del Cliente.

Alessandro Gabbia Divisione di metrologia industriale (Carl Zeiss IMT)

Ho conseguito la laurea nel 2004 presso la facoltà di ingegneria meccanica dell´università di Padova. Dopo la laurea ho avuto la possibilità di trascorrere 2 anni presso l´Università di Erlangen in Germania seguito dal Prof. A. Weckenmann. Il tema della mia attività di ricerca è stata la misura di pezzi di carrozzeria per autovettura mediante sistemi ottici e la misurazione della deformazione elastica e plastica mediante analisi FEM delle forze di serraggio in fase di montaggio. Dal 2006 sono stato assunto presso la Carl Zeiss grazie ad una borsa di studio europea Marie Curie inizialmente per svolgere attività di ricerca. L´argomento di ricerca riguardava le lavorazioni ultra precise mediante utensile in diamante di superfici ottiche a profilo libero. Dopo 4 anni sono entrato nella divisione di metrologia industriale (Carl Zeiss IMT) dove vengono prodotte le macchine di misura a coordinate. In questo settore mi occupo del supporto tecnico per applicazioni avanzate. Nell´ambito del mio lavoro ho la possibilità di viaggiare molto in Europa e nel mondo entrando a contatto con diversi clienti e diverse grosse aziende nel settore automobilistico, meccanico, medicale e aerospaziale.

Stefania Gasparin Metrology Specialist / Project Manager LEGO System A/S – Billund (DK)

Dopo gli studi liceali mi sono iscritta a Ingegneria Meccanica presso l’università di Padova perché amante delle materie scientifiche e tecniche. Alla fine del quinto anno di università ho sentito il bisogno di provare un’esperienza all’estero e l’ateneo mi ha offerto la possibilità di preparare la tesi presso la Technical University of Denmark (DTU), specializzandomi in qualità e metrologia industriale. Nel 2008 ho conseguito la laurea e successivamente ho intrapreso un dottorato di tre anni presso l’università danese. Pochi giorni prima della discussione di dottorato, mi è stato offerto un contratto a tempo indeterminato presso la LEGO System A/S, azienda famosa per i mattoncini colorati amati da tutti i bambini del mondo. Il mio attuale ruolo consiste nell’effettuare verifiche dimensionali degli stampi da usare in produzione durante l’iniezione plastica. Allo stesso tempo sono a capo di un progetto importante e collaboro con direttori e ingegneri tecnici.

Sicuramente l’educazione universitaria ha esaltato e migliorato le mie qualità di critica, precisione e puntualità che sono la base del mio lavoro quotidiano. Sempre all’università e al suo networking devo la possibilità di aver studiato all’estero.

Alberto Gava Technical assistant and R&D project manager Luxottica Group, Agordo (BL)

Mi sono laureato in Ingegneria Meccanica a Padova nel 2005, e ho ricevuto il titolo di Dottorato europeo  in Ingegneria  industriale nel 2009, frutto di un’attiva collaborazione tra l’Università di Padova e l’Università di Copenaghen. L’esperienza maturata presso centri di eccellenza nazionali ed internazionali nell’ambito delle materie plastiche, mi ha permesso di essere subito assunto come assistente tecnico di produzione iniettato presso Luxottica Group, azienda leader mondiale nel settore degli occhiali di alta fascia. Attualmente ricopro anche la funzione di R&D project manager. Il mio ruolo consiste nell’identificare materiali o tecnologie alternative alla classica iniezione compatta, che possano comportare un vantaggio competitivo di processo o un’innovazione di prodotto. Tale attività è diventata estremamente stimolante nel momento in cui si sono viste concretizzare proprie intuizioni e attività direttamente nella vetrina di un qualsiasi negozio internazionale.  Sono convinto che la formazione universitaria maturata abbia contribuito a fornirmi quella versatilità ed elasticità che ha garantito la mia crescita professionale al di là delle ottime conoscenze tecniche.

Mattia Manzolaro Project Engineer Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Laboratori Nazionale di Legnaro (PD)

Mi sono laureato in Ingegneria Meccanica nel 2007 presso l’Università di Padova ed ho ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria Industriale nel 2011. Nel contesto del Dottorato di Ricerca, svolto tra l’Università di Padova e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, mi sono occupato principalmente della progettazione termica e strutturale di apparati sperimentali per la ricerca di base in fisica nucleare.

Attualmente lavoro presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e svolgo attività di ricerca nell’ambito delle sorgenti di ionizzazione ad alta efficienza per la produzione di fasci radioattivi. Ho collaborato e collaboro tuttora con importanti centri di ricerca di livello internazionale, tra cui il CERN di Ginevra e l’Oak Ridge National Laboratory (US Department Of Energy). Presso questi enti di ricerca, nei quali sono stato più volte ospite, ho avuto modo di approfondire e di validare le metodologie di calcolo e di simulazione messe a punto durante il periodo di Dottorato.

Attualmente collaboro con il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova come Professore a contratto, per lo svolgimento di parte dell’insegnamento di “Calcolo e progetto di sistemi meccanici” nel corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica.

La formazione ad ampio spettro tipica del percorso di studi in Ingegneria Meccanica mi ha dato un solido e fondamentale riferimento, consentendomi un rapido ed efficace inserimento in un ambiente lavorativo complesso ed internazionale.

Stefano Masaggia Product Development Engineer R&D Department – Zanardi Fonderie S.p.A (Verona)

Diplomato Perito Meccanico nel 1993, lavoro in Zanardi Fonderie S.p.A. dal 1996, azienda leader nella produzione di getti in ghisa sferoidale e austemperata. Il mio percorso professionale è iniziato con il ruolo di progettista di fonderia dedicato all’implementazione del CAE nell’industrializzazione di prodotto; in particolare, ho curato l’introduzione e lo sviluppo della modellazione 3D e della simulazione di processo FDM, segnando l’inizio dell’attività di co-design con i progettisti dei clienti che si rivolgono alla fonderia. Fare parte di un’azienda protesa all’innovazione e allo sviluppo continuo e che abitualmente ha rapporti di collaborazione con le università italiane e straniere, assieme al mio personale interesse per la meccanica, mi ha portato ad intraprendere gli studi accademici con il corso di laurea in Ingegneria Meccanica presso
l’Università degli studi di Padova, dove nel 2008 ho conseguito la laurea con una tesi sui cedimenti per fatica di componenti in ghisa sferoidale.

Sono così migrato dall’Industrializzazione alla Ricerca e Sviluppo come Project Leader per lo sviluppo del prodotto con competenze sul comportamento meccanico dei materiali ed occupandomi di material testing, analisi FDM/FEM, modelli di calcolo a fatica, coordinamento di progetti di ricerca e supervisione di lavori di tesi. Nell’ambito di queste attività, sono stato autore e speaker in conferenze internazionali e co-autore di articoli pubblicati su riviste internazionali in collaborazione con il Fatigue Team del Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell’Università degli Studi di Padova.
Le competenze tecniche che il percorso accademico mi ha permesso di acquisire sono certamente importanti, ma lo sono altrettanto l’approccio alla soluzione dei problemi, il metodo di lavoro e di ragionamento che parallelamente sono stati impartiti. La mia esperienza ha messo in luce questi come elementi che, considerando le attitudini individuali, permettono di muoversi in un contesto lavorativo mutlidisciplinare, dove le competenze andranno certamente perfezionate, e che sono altrettanto utili nella quotidianità.

Fausto Ravagnani Prototype Engineer, Zamperla Spa

Nel 2006 ho conseguito la laurea in Ingegneria Meccanica, indirizzo Costruzioni, presso l’Università degli Studi di Padova: questa scelta è stata determinata dalla mia particolare attitudine alle materie scientifiche nonché dalla mia curiosità di comprendere il complesso dei meccanismi che caratterizzano le costruzioni meccaniche. Il mio specifico percorso di studi mi ha permesso a pochi mesi dalla laurea di intraprendere una esperienza lavorativa, tutt’ora in corso, all’interno dell’azienda Antonio Zamperla S.p.A. ,leader mondiale nella produzione di attrazioni per Parchi di Divertimento. Il primo incarico ricevuto da neoassunto consisteva nell’analisi dinamica e strutturale di giostre e di roller coaster. Le competenze acquisite in questo ambito mi hanno consentito di seguire dettagliatamente specifici progetti destinati a clienti di prestigio come Universal Studios e Disney: collaborando attivamente con un team di ingegneri, ho avuto modo di maturare un’importante esperienza di lavoro a Los Angeles nella nuova area Cars Land della Disney California Adventure Park. Attualmente, in qualità di Prototype Engineer, mi occupo dello sviluppo e studio delle nuove strutture, a partire dalla progettazione fino alla realizzazione del prototipo della giostra partecipando altresì alle principali scelte tecniche. La mia formazione universitaria mi ha senza dubbio permesso un facile inserimento nell’ ambiente lavorativo e il livello di preparazione acquisito mi ha dato la possibilità di ottenere fin da subito risultati pienamente soddisfacenti.

Luigi Schiavinotto Process Engineer RTM Breda, Cormano (MI)

Fin da piccolo ho avuto la passione per la meccanica, la scelta di diventare un ingegnere meccanico  è stato quindi un sogno da realizzare. Come altri miei colleghi sono arrivato a laurearmi con la formula “lavoro e studio”, che richiede molta concentrazione ed impegno per raggiungere lo scopo, ma che alla fine regala grandi soddisfazioni, soprattutto dopo la laurea. La preparazione che offre l’università è davvero eccellente e ti rende pronto alla risoluzione dei problemi più vari. Ho svolto la tesi nei laboratori dell’università ed ho conseguito la laurea nel 2012, dopo pochissimo tempo sono stato assunto in RTM Breda, erede dell’illustre Istituto Scientifico Breda, un centro di ricerca diventato punto di riferimento in tutto il mondo. Lavoro nel reparto Ingegneria e Ricerca, principalmente mi occupo di ottimizzare i processi  di forgiatura e laminazione di componenti per il campo aeronautico, ma in azienda spesso è richiesta la soluzione a problemi di natura ben diversa, in questo la mentalità che si  acquisisce durante il corso di studi aiuta ad avere la  flessibilità mentale e lo “spirito critico” necessari per adattarsi alle diverse problematiche.

Francesco Savi R&D Engineer - Dallara, Varano de' Melegari (PR)

Mi sono sempre sentito attratto dalle auto da corsa, e questo è sicuramente uno dei motivi che mi hanno portato a scegliere Ingegneria Meccanica. Ho conseguito la Laurea Specialistica a Padova nel 2009, con una tesi sviluppata in uno stage di sei mesi presso Ferrari Gestione Sportiva. Nel 2010 sono stato assunto alla Dallara di Varano de' Melegari, azienda leader nella progettazione e costruzione di automobili da competizione, all'interno del reparto R&D & vehicle dynamics. Uno degli aspetti che più mi piacciono del mio lavoro è la grande varietà delle problematiche che mi trovo ad affrontare: sperimentazione ai banchi statici e dinamici, calcoli di dinamica del veicolo, dimensionamento di componenti, ricerca e progettazione nell' ambito del simulatore di guida. Penso che la formazione ricevuta mi abbia dato la flessibilità e le competenze necessarie per occuparmi di temi a volte molto diversi tra loro.

Christian Vanzin System Engineer - Andritz Hydro, Schio (VI)

Mi sono laureato in Ingegneria Meccanica a Padova nel 2001.
Attualmente lavoro in un’azienda leader nel settore idroelettrico per la fornitura di sistemi elettro meccanici. Mi sono occupato di analisi strutturali ed idrauliche delle macchine installate. Più recentemente dell’ingegneria dei sistemi di controllo, dell’automazione e dei sistemi ausiliari di centrale.
In passato ho lavorato in altre aziende occupandomi dei temi più vari spaziando dalla termodinamica dei sistemi di compressione di gas ai sistemi di pompaggio, alla progettazione di componenti in alluminio, ghisa, materiali plastici, carpenteria metallica.
Posso testimoniare che in qualsiasi lavoro svolto è risultato sempre di grande valore aggiunto un approccio multidisciplinare e la capacità di colloquiare alla pari con specialisti di ambiti differenti.
Certamente questo tipo di capacità sono maturate grazie alla formazione universitaria. Quotidianamente ho l’opportunità di confrontarmi sulla mia preparazione con ingegneri di varia provenienza europea ed extra e ricevo sempre conferme del buon lavoro svolto dai miei maestri di Padova.

Ruffo Nicolay Vehicle Dynamics Specialist - BMW Motorrad, Monaco di Baviera (Germania)

Ho sempre avuto una grande passione per i motori - soprattutto per le moto - fin da ragazzo, quando lavoravo come aiuto meccanico in un’officina del mio paese durante le vacanze scolastiche. Ho conseguito la laurea in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Padova nel 1999. Successivamente mi sono iscritto al Dottorato di Ricerca in Ingegneria Motociclistica, durante il quale ho fatto un internship di sei mesi negli USA presso Buell American Motorcycle e Harley-Davidson MC. Al termine del Dottorato mi sono trasferito a Milwaukee per alcuni anni per lavorare presso Harley-Davidson occupandomi di dinamica del veicolo. Dal 2007 lavoro presso BMW Motorrad a Monaco di Baviera, mi occupo di sviluppo del veicolo e sono responsabile delle simulazioni dinamiche del motociclo. In questo contesto collaboro anche con la squadra corse Superbike. Appena posso salgo in sella, su strada o in pista, e sono felice di avere un incarico che mi permette di conciliare lavoro e passione.

Luca Tosatto Sales Area Manager Bedeschi Spa (PD)

Mi sono laureato in Ingegneria Meccanica presso l’Università degli Studi di Padova nel 2008. Appassionato di costruzioni e spinto da professori che umanamente e professionalmente stimo molto, ho colgo l’occasione che l’Ateneo offriva scegliendo di eseguire la tesi come studente Erasmus presso l’Università di Sheffield (UK), sotto la supervisione del Prof. John Robert Yates e come relatore il Prof. Paolo Lazzarin.

Il giorno dopo la procramazione, contattato da Ferrari Spa, ho iniziato a lavorare come tecnologo di produzione a Maranello (MO). In particolare mi occupavo della risalita di processo e dell’analisi delle anomalie per la linea di produzione delle vetture Gran Turismo, 8 cilindri (modello autovetture: F430 Scuderia, F430 Light Pista, F430 Spider) a stretto contatto con la direzione di produzione e i circa 120 meccanici coinvolti.

Nello stesso anno, spinto dalla passione per il calcolo strutturale e ricco dell’esperienza maturata in Ferrari Spa, ho cambiato rotta dedicando gli anni successivi come strutturista meccanico. I principali software di calcolo e disegno erano ormai diventati il mio pane quotidiano. Il bisogno di entrare in azienda che avesse la propria attività produttiva e officina, tipica del nostro contesto geografico, si faceva sentire. E cosi, prima in Cimolai Technology e poi in Bedeschi Spa ho continuato a coltivare la mia passione come Project Engineer per quasi 10 anni.

Ora, che ricopro il ruolo di Sales Area Manager in Medio Oriente, con lo stesso sentimento promuovo il nostro prodotto made in Italy all’esterno. Trovo l’incarico che mi è stato affidato molto stimolante, dove non solo le competenze tecniche ma anche le attitudini di vendita e gestione sono coinvolte profondamente.

Per tutto questo devo molto alla forma mentis ricevuta dalla facoltà scelta e alle opportunità e servizi che l’Università degli Studi di Padova ha saputo garantirmi.